Dani Pedrosa (1°):
"L'errore di Lorenzo era quello che ho cercato per
tutta la stagione, ma è arrivato tardi. Era complicato fare la scelta giusta
con le gomme. Ho capito sul giro di riscaldamento che dovevo passare a quelle
da asciutto. Dalla pit-lane sono stato subito molto veloce, anche se era
difficile superare gli altri. Quando ho preso Jorge ho fatto un errore, ma poi
è capitato a lui. Era difficile restare concentrato fino alla fine, ma è bello
chiudere così con la mia squadra".
Katsuyuki Nakasuga (2°):
"Sono felicissimo di questo risultato. Le condizioni erano
molto difficili oggi. È stata una gara dura, ma devo ringraziare il team per
avermi aiutato a scegliere l'assetto migliore. Salire sul podio è come un sogno
o un miracolo, dopo una qualifica non entusiasmante. Grazie a Yamaha per questa
opportunità di correre in MotoGP, è stata una giornata fantastica".
Casey Stoner(3°):
"È strano essere qui per l'ultima volta. Ma non sono
una persona particolarmente emotiva, e mi ci vorrà ancora un po' di tempo per
assimilare la fine di una carriera per la quale ho lavorato duramente. È strano
pensare che non prenderò parte ai test, anche se sono sicuro che, a parte i
piloti che saliranno su moto nuove, vorrebbero tutti essere al mio posto. Ora però è giunto il momento di godersi la
vita. In pista ero nervoso, non riuscivo a guidare come faccio di solito. In
queste condizioni avevo paura di aggravare l'infortunio, complicando
ulteriormente il recupero della caviglia. La linea asciutta in traiettoria era
molto sottile, e non volevo prendere rischi. Solo alla fine i piloti si
spingevano un po' oltre il limite, asciugando ulteriormente la pista, ma alcuni
hanno pagato caro e sono caduti. È stata la gara più difficile della mia
carriera.
I cambiamenti regolamentari in corso sicuramente non mi
porteranno a riconsiderare la mia decisione. È vero, ho avuto qualche
discussione informale riguardo alla possibilità di correre sulle V8 in
Australia, ma non so come si evolveranno. Ora voglio solo prendermi una pausa.
Marquez ha fatto una gara impressionante, anche se forse
senza la pressione per il titolo era più facile per lui osare. Ha dato grande
spettacolo, ma Dani è stato ancora più bravo visto che partiva dalla pit-lane.
Io ho fatto una scelta conservativa con le gomme ma speravo di prendere più
margine all'inizio, ma sono rimasto intrappolato nel traffico e superare oggi
era molto rischioso. La parte asciutta della pista era molto stretta, e dovevi
restare estremamente concentrato per non oltrepassarla. Peccato, perché di
solito mi piace correre qui. Però il tempo ha rovinato il fine settimana. Forse
abbiamo esaurito la fortuna con Phillip Island, dove c'era sempre stato il
sole. Ho anche avuto problemi di comunicazione coi box. Non sapevo se fosse il
caso di rientrare a cambiare gomme, poi Lorenzo mi ha passato con le slick e
l'ho capito da solo. Quando ho cominciato a prendere il ritmo, era un po'
troppo tardi".
Alvaro Bautista (4°):
"E’ stata sicuramente la gara più difficile di tutto
l’anno. Nel giro di allineamento ho preso la decisioni di rientrare e prendere
la moto pronta con le slick perché mi sono reso conto che altri piloti che le
avevano montate avevano una buona confidenza e la pista iniziava ad asciugarsi.
Ho cercato di gestire la gara nel miglior modo possibile ed ho centrato
l’obiettivo di conquistare il quinto posto finale in campionato. Però non sono
contento per l’andamento della gara perché non ho mai avuto confidenza nella
moto per mancanza di feeling con l’anteriore. Adesso la stagione è finita e
sono contento per il risultato finale che abbiamo ottenuto e per i progressi
fatti nel corso dell’anno. Quindi voglio ringraziare la squadra , Gresini e
tutti gli sponsors che ci hanno supportato. Il 2012 è finito ma prestissimo
iniziamo a pensare al 2013 felice di restare in questo Team con tutti i ragazzi
che si sono impegnati tantissimo e con i quali spero di vivere fantastiche
giornate anche il prossimo anno cercando di migliorarci perché abbiamo una
buona base sulla quale lavorare.”
Michele Pirro (5°):
"Oggi ho conquistato il mio miglior risultato dell’anno,
chiudendo anche primo tra le CRT, non potrei essere più contento. La gara non è
stata facile ma quando ho preso qualche rischio ho chiesto aiuto a Marco come
l’anno scorso quando ho vinto qui in Moto2, e lui puntualmente mi ha dato una
mano.
È stato un periodo importante per la mia carriera, in cui ho
condiviso momenti molto intensi con il team, affrontato difficili sfide,
sofferto e gioito, e ringrazio tutti a partire da Fausto. Questa esperienza ha
aumentato la mia consapevolezza di poter competere ad alto livello. Grazie
anche ai ragazzi della squadra, che si sono sempre impegnati nel darmi una moto
competitiva, a quelli del' hospitality per il tempo passato in amicizia e a
tutti gli sponsor per il prezioso sostegno. Il ricordo dell'ultima gara vinta
insieme a Valencia ed il risultato di oggi resteranno indelebili".
Andrea Dovizioso
(6°):
“Ho combinato un bel disastro e la colpa è solo mia. Penso
di avere attuato la peggiore strategia possibile, forse solo quella di
Valentino è stata peggiore. Ce la siamo giocata! Non pensavo fosse possibile
montare le slick, ho sbagliato a non fermarmi dopo il giro di allineamento e
poi ci ho messo tre giri prima di cambiare moto. Ho capito il disastro quando
Lorenzo mi ha superato. Anche con le gomme da asciutto il mio passo non era
niente di speciale e ho anche rischiato di cadere. Alla fine, dopo tutti questi
guai, il 6° posto non è neanche male”.
Il 4° posto in campionato rispecchia il nostro livello, sono
soddisfatto. L’unico rammarico è stata la Malesia, lì avrei potuto giocarmi la
vittoria con i migliori Lorenzo e Pedrosa, se non fosse piovuto."
Valentino Rossi (10°):
"Dopo il warm up speravamo tutti nella pioggia,
sull’acqua avevo un bel passo e mi sentivo veramente a mio agio, invece le
condizioni sono state completamente diverse. Ho deciso di non partire con le
gomme slick perché le moto avevano assetti molto diversi e preferivo quella da
bagnato. Finché ho tenuto le rain non sono andato male, invece con le gomme di
asciutto ero lentissimo. Non riuscivo a mettere la moto dove volevo, prendevo
troppi rischi. Ho pensato solo ad arrivare in fondo, i distacchi erano troppo
importanti, sia da chi mi seguiva che da chi mi precedeva, spingere di più non
avrebbe cambiato niente”.
"Mi sono fermato
a salutare tutti i ragazzi con cui ho lavorato, belle persone con cui sono
stato bene ed è normale che abbia provato un po’ di tristezza. Sarebbe piaciuto
anche a me riuscire a mettere a posto la moto in questi due anni o anche solo
salutarli con un bel risultato. Non è stato possibile, ma ormai è finita e
adesso guardo avanti.
A inizio anno ho subito cercato di capire i problemi di
questa moto e poi li ho spiegati a Preziosi, abbiamo provato a risolverli e non
ce l’abbiamo fatta. Però, se fossi nei panni di Hayden la prossima stagione,
non vorrei una D16 completamente nuova, meglio questa moto evoluta."
Jorge Lorenzo (non classificato):
"Mi fa male il ginocchio destro, ma sarebbe potuta
andare peggio. L'incidente mi fa guardare a Phillip Island sotto una nuova
prospettiva. Se non avessi conquistato il titolo lì, oggi sarebbe veramente
potuto succedere di tutto in queste condizioni. Dopo i primi giri ho capito che
montare le slick era stata una scelta vincente, sono riuscito a portarmi in
testa e avevo il ritmo per vincere".
Era difficile sorpassare perché la parte asciutta in
traiettoria era estremamente stretta, e ho avuto difficoltà con i doppiati.
Barbera non si è fatto da parte e Pedrosa mi aveva ripreso. Poi Dani ha
commesso un errore, e avevo ripreso 4 secondi di vantaggio. Volevo passare
Ellison prima di una serie di curve che mi avrebbero fatto riperdere il gap
accumulato, ma appena entrato sull'umido non sono riuscito a tenere la moto.
Non so se lui non abbia visto le bandiere blu. Prima si era girato ed ero
sicuro che mi avesse notato, ma non mi ha fatto strada. Ad ogni modo io non le
ho viste entrando in curva, anche se ero molto concentrato sulla
traiettoria".
"Ho parlato con Ezpeleta per capire come fare in modo
che problemi di segnalazione non si ripresentino in futuro. Se possiamo
apprendere da questa esperienza e migliorare il campionato, sarò felice di
essere caduto.
Dani ha fatto una gara molto intelligente, e devo
congratularmi con lui per la settima vittoria. Mi ha lasciato andare in
avanscoperta e seguito durante il giro di riscaldamento per capire come
andassero le gomme da asciutto. Non gli tolgo nessun merito però, perché in
gara è riuscito a recuperare senza usarmi come riferimento. Sono contento anche
per Nakasuga, è un gran lottatore e una pedina importante del progetto M1.
Nel giro di allineamento avevo tenuto d'occhio Valentino per
capire la sua strategia con gli pneumatici. In gara è stato l'unico a lasciarmi
passare con correttezza oggi, facendosi da parte quando mi ha visto arrivare
alle sue spalle. Il suo arrivo in Yamaha, insieme a quello di Marquez in Honda,
sarà un cambiamento interessante per il campionato. Spero ci siano belle
battaglie il prossimo anno. Martedì proveremo la moto 2013. Avrà un telaio
nuovo, ma non sono ancora entrato nei dettagli con gli ingegneri"
Cal Crutchlow (non classificato):
“Ovviamente sono molto deluso di aver finito la stagione in
questo modo. Non ero sicuro di partire con le gomme slick, ma poi ho visto Dani
entrare nella pitlane e allora l’ho seguito. Partire con le gomme da asciutto è
stata la scelta giusta, ma, anche se c’era una linea asciutta, in alcuni punti
non si poteva provare a superare perchè era troppo rischioso. Dani ha trovato
il feeling prima di me, ma poi quando ho trovato il mio ritmo tutto mi usciva
molto semplice. Mi è andata bene quando ho superato la terza posizione e stavo
facendo il mio miglior risultato in motoGP quando ho preso una piccola zona
bagnata all’entrata dell’ultima curva. Mi ha fatto partire la moto e sono
caduto sul lato sinistro, sono stato fortunato che non mi abbia colpito. E’
stato davvero un peccato perchè non stavo spingendo molto, ma in quelle
condizioni si sono visti molti piloti cadere. Ma ancora una volta ho mostrato
di essere molto veloce e la seconda parte della stagione è stata molto
positiva. Sono stato due volte sul podio e nelle ultime gare sono stato sempre
in lotta con i primi. Mi sarebbe piaciuto finire qualche gara in più, ma ho
mostrato qual’è il mio potenziale e che sono in grado di lottare con i migliori
del mondo. Ora guardo al 2013 con fiducia."
Nicky Hayden (non classificato):
“E’ un peccato aver finito una stagione difficile in maniera
non positiva ma perlomeno sono fisicamente a posto al 100% dopo la caduta.
Sulla griglia era davvero difficile scegliere tra rain e slick, se la pista
fosse stata meno fredda sarebbe stato più facile andare direttamente con le
ultime. Quando nel warm-up lap ho visto che Lorenzo con le gomme da asciutto
era veloce, ho deciso di cambiare moto e partire dalla pit-lane. Mi sentivo
bene fino a che riuscivo a stare sulla line asciutta ma fuori da quella
striscia le condizioni erano davvero insidiose. Sono caduto perché non riuscivo
a trovare uno spazio per passare Petrucci e, aspettando di arrivare in fondo al
rettilineo sono andato leggermente largo nell’ultima curva uscendo dalla linea.
Non c’è stato modo di salvarla. La nuova stagione inizia adesso, speriamo in
maniera migliore."
Stefan Bradl (non classificato):
"Prima di tutto anche oggi le condizioni erano pessime
e quasi tutti sono usciti con le wet perché la traiettoria asciutta lungo la
pista era larga solo 10cm mentre noi abbiamo optato per le slick perché tornare
al box e cambiare la moto ci avrebbe fatto perdere troppo tempo. Alla fine è
stata la scelta migliore e voglio ringraziare il Team perché non è facile per
un pilota decidere in questi momenti e loro mi hanno aiutato molto. Ho preso un
buon ritmo sin dai primi giri ed ero terzo quando sono scivolato. Il pilota
davanti a me era più lento e volevo passarlo subito ma forse ho esagerato un
po’ ed ho perso il controllo: avrei dovuto aspettare la curva successiva forse.
Di sicuro è un peccato perché avevo tutte le carte in regola per arrivare sul
podio e mi dispiace per il Team. Però oggi sono contento lo stesso perché verrò
premiato come Miglior Debuttante della categoria e questo è semplicemente
incredibile: il mio primo anno nella categoria massima è stato più che positivo
e devo ringraziare Lucio e tutta la squadra perché inizialmente ero preoccupato
ma poi mi hanno fatto sentire speciale ed ora sono la mia seconda famiglia.”