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giovedì 3 gennaio 2013

Cambiamenti in vista dal 2014 per le Derivate di Serie: probabili 3 classi



In una riunione svoltasi a Ginevra tra i vertici Dorna e i rappresentanti delle squadre impegnate nella SBK e nella MotoGP si è discusso della direzione da dare ai due campionati nei prossimi anni, con alcune possibili novità piuttosto interessanti soprattutto per quanto riguarda il mondiale delle derivate di serie: il concetto chiave, ribadito già a suo tempo da Ezpeleta, è quello dell'avvicinamento alle prestazioni delle moto di serie, con un ridimensionamento dei costi e delle prestazioni delle attuali SBK, vicine per livello raggiunto a veri e propri prototipi: a sostituirle dal 2014 potrebbero essere moto simili alle attuali Superstock 1000 (classe quest'ultima che quindi scomparirebbe) configurando queste così la 'classe regina' del mondiale stesso.
Sembra destinata a venire eliminata inoltre l'odierna Supersport, sostituita anche in questo caso da una sorta di Stock 600.
Ad aggiungersi potrebbe esserci infine una terza categoria, costituita dalle 250 4t derivate dalla serie, anche se riguardo a quest'ultima i dettagli sono ancora pochi e non c'è grande chiarezza su quali saranno eventualmente le differenze con la moto3.
Anche se siamo ancora sul piano dei rumors, quello che sembra profilarsi è un travaso di organizzazione dal mondiale dei prototipi, con la creazione di tre classi secondo il modello 'targato Ezpeleta' ma differenziate dalla stretta vicinanza ai modelli standard in vendita presso i normali concessionari.

Nessuna sorpresa se si era fatta attenzione alla parole del patron di Dorna, ribadite in diverse interviste:
"La Dorna ha acquisito la Infront Motorsport per fare il meglio possibile dei due campionati, ognuno con il suo spirito. Non so cosa si aspettano quelli che si lamentano: se pensavano che la SBK era il campionato più importante del mondo allora, probabilmente, si lamenteranno, altrimenti potranno godere di un mondiale per quello che deve essere, per moto derivate dalla serie" [da Moto.it, intervista di G. Zamagni del 11/10/2012]

giovedì 20 dicembre 2012

MotoGP:Approvate novità tecniche e regolamentari per il triennio 2013-2015, arriva la "Licenza a Punti"




La Grand Prix Commission ha varato alcuni cambiamenti al regolamento tecnico e sportivo valido per le stagioni 2013-2015.
La novità più importante è quella della cosiddetta "Licenza A Punti", un nuovo sistema sanzionatorio che punirà i piloti autori di varie infrazioni disciplinari o comportamenti pericolosi in pista per gli altri concorrenti: un sistema per certi versi simile a quello della 'patente a punti' che conosciamo tutti.



Di seguito il comunicato ufficiale:

La Commissione Grand Prix, composta da Carmelo Ezpeleta (Dorna, CEO), Ignacio Verneda (FIM Executive Director, Sport), Herve Poncharal (IRTA) e Takanao Tsubouchi (MSMA), alla presenza di Javier Alonso (Dorna), Mike Trimby (IRTA, Segretariod el meeting), Paul Duparc (FIM) e Mike Webb (Race Director), in un meeting tenutosi il 13 dicembre a Madrid, hanno deciso quanto segue.


Regolamenti sportivi e disciplinari:

Con effetto immediato:

È stato riconosciuta la necessità di indirizzare quei piloti costantemente sotto “warning” o penalizzati per mettere in pericolo altri piloti arrecare insulti ai marshal o altri ufficiali. Approvato un nuovo sistema di penalizzazione per punti. La Direzione di Gara potrà sanzionare un pilota con un numero di punti che varierà tra 1 e 10. Questa opzione potrà aggiungersi ad altre sanzioni. I punti verranno accumulati durante la stagione e una volta raggiunti i seguenti limiti, altre sanzioni si applicheranno automaticamente:

            - 4 punti – partenza dal fondo della griglia nel prossimo GP.

            - 7 punti -  partenza dalla pit lane nel prossimo GP.

            - 10 punti -  squalifica dal prossimo GP.

Una volta applicata la sanzione di 10 punti si azzererà tale calcolo. I punti non si trasmetteranno da stagione a stagione.

Alcune modifiche alla procedura di partenza approvate:

        - L’apertura della Pit lane verrà accompagnata da bandiera verde all’uscita insieme alla luce verde.

        - Non ci sarà bandiera rossa di fronte alla griglia alla conclusione del giro di ricognizione.

        - Le termocoperte dovranno essere rimosse immediatamente a seguito del display: “one minute board”.

A seguito dell’approvazione delle nuove qualifiche MotoGP è necessario stabilire il criterio da seguire per la regola del 107%. Per essere ammessi alle attuali qualifiche un pilota dovrà correre con un tempo più rapido rispetto al 107% del miglior crono delle tre libere. Non sarà più possibile qualificarsi per la gara con un tempo fatto segnare nel warm up. Piloti chiamati a sostituire per infortunio un pilota infortunatosi nelle libere che non dovessero raggiungere tale risultato saranno ammessi alla QP1 dove dovranno raggiungere un tempo al di sotto del 107%.

La mancata partecipazione al primo Briefing della FIM potrebbero causare una penalità ma non si tramuteranno automaticamente in una squalifica.

La responsabilità del cambio di luci posteriori in condizioni di pioggia sarà del team. Non verranno mostrati avvisi.

Non è più un requisito per la squadra la notifica di un ride through a causa di una partenza anticipata. Il requisito viene visualizzato sulla linea di partenza per il pilota e incluso nella pagina di informazioni dei monitor di cronometraggio.

Non esiste più un minimo imponibile dalla Direzione gara. Il massimo rimane a 50.000€


Regolamenti Tecnici:

Classe MotoGP

Con effetto immediato:

Cerchioni in carbonio composito non saranno permessi (come già nel caso di Moto2 e Moto3).

L’eccezione CRT per l’utilizzo di freni a disco con diametro differente rispetto ai 320mm non sarà estesa al 2013.

Sarà introdotta una nuova distribuzione di gomme.I piloti riceveranno una gomma posteriore in più ed la gomma morbida anteriore offerta come opzione nel 2012 non sarà più disponibile. In questo caso, l’eccezione alla distribuzione di differenti gradi di gomme anteriori per specifici circuiti verrà cancellata. La decisione sulla precisa distribuzione verrà presa a seguito del test di Sepang del 5-7 febbraio.

In tale contest, il fornitore ufficiale renderà disponibile una gomma posteriore morbida per le CRT.

Effettivo 2014:

Approvata una procedura di omologazione per le specifiche di motore “frozen”. Tale regola non sarà applicata alle CRT e a quei team con stesso brand della MSMA con motori omologati con differenti specifiche.

Effettivo 2015:

Sarà imposto un costo massimo per la fornitura di freni e sospenzioni. Sotto investigazione con l’intento di minimizzare i costi per i “contratti di servizio” per gli stessi prodotti.

Classi Moto3 e Moto2

Con effetto immediato:

I sistemi quick-shifter per la classe Moto2 dovrà essere approvata dal Direttore Tecnico.

Cambia la distribuzione gomme per la classe Moto2. In futuro i piloti avranno i seguenti numeri di gomme:

8 gomme anteriori con due specifiche standard.

9 gomme posteriori con due specifiche standard.

Le attuali specifiche saranno determinate dal fornitore ufficiale e tutti i piloti riceveranno la stessa distribuzione.

I numeri di gara frontali di Moto3 e Moto2 dovranno avere una separazione di almeno 10 millimetri tra numeri doppi. Non saranno permessi sfondi che riflettono.

Effettivo 2014:

Per assicurarsi che team Moto3 siano forniti con motori dalle specifiche identiche ad un prezzo ragionabile è stato stabilito che i motori verranno distribuiti in modalità random dall’organizzazione. I motori una volta raggiunto il limite di chilometri non verranno restituiti ma saranno lasciati ai team per altri obiettivi o per la messa in vendita.

Discussioni in corso riguardo il numero massimo di motori permessi e mantenimento minimo dei motori e un regolamento definitive verrà annunciate durante il GP di Qatar 2013.

Prezzo massimo imposto per la totalità di una Moto3 e un prezzo massimo verrà specificato anche per telaio e component maggiori di Moto3 e Moto2. I regolamenti finali verranno annunciati durante il GP di Qatar 2013.

Tutte le classi

Effettivo 2014:

Nel 2013 Dorna introdurrà un nuovo trasponder che permetterà al pilota di avere informazioni addizionali sul proprio display. In particulare sarà possibile visualizzare i segnali delle bandiere. L’uso di un dashboard compatibile a tale sistema sarà opzionale nel 2013 e obbligatorio nel 2014.

In Moto2 l’uso del sensore aggiornato Lambda sarà obbligatorio

Effettivo 2015:

Approvata l’omologazione FIM per tutte le gomme da competizione. Gli standard finali saranno annunciati durante il GP di Qatar

Altro

La commissione conferma l’accettazione di tutte le CRT nella lista provvisoria 2013.

La commissione ha approvato varie MotoGP wild card:

Michel Pirro - Ducati - Jerez, Mugello e Misano

Martin Bauer - Schwarz & Bronnen - Brno

Una regolare versione aggiornata dei Regolamenti FIM potrà essere presa in vision qui: 
http://www.fim-live.com/en/sport/official-documents-ccr/codes-and-regulations/

domenica 11 novembre 2012

Raggiunto l'accordo sul nuovo regolamento Moto-GP 2014: ecco tutte le novità



Dopo innumerevoli contrasti  finalmente Dorna e MSMA (l’associazione delle case costruttrici - attualmente costituite da Honda, Yamaha e Ducati) sono riuscite a trovare un accordo sul regolamento tecnico, reso noto dalla FIM, che sarà valido a partire dal 1° gennaio 2014:

Questi i cambiamenti previsti:


MOTOGP:
  • CENTRALINA UNICA OBBLIGATORIA fornita da Magneti Marelli, ma SENZA LIMITI PER IL REGIME MASSIMO DI GIRI: sul punto l'ha spuntata la Dorna, riuscendo a imporre in un modo o nell'altro la tanto discussa centralina unica e registratore dati forniti dall'organizzatore, utilizzabili facoltativamente già dalla prossima stagione. Nello specifico:
    • Dal 2014 i costruttori potranno mettere in pista al massimo 4 moto ufficiali continuando a utilizzare il proprio software per la centralina elettronica, ma in tal caso avranno a disposizione solamente 20 litri massimi. di benzina nel serbatoio al posto dei 21 previsti (un solo litro ma che di fatto comporta uno svantaggio importante ).
    • Le altre moto (CRT) dovranno usare unicamente il software unico fornito da Magneti Marelli  per la centralina, e per loro il limite massimo di capienza per il serbatoio rimane a 24 litri.

  • LIMITE MASSIMO PER IL NUMERO DEI MOTORI:
    • Il limite stagionale di motori utilizzabili scende dai 6 attuali a 5. 
    • Sale a 9 per i costruttori che debutteranno in MotoGp (Suzuki e altre?).
    • per le CRT il limite rimane quello attuale, 12 motori a stagione

  • CONGELAMENTO DELLE QUOTE DI ALESAGGIO E CORSA PER I MOTORI:
    •  le geometrie del motore non potranno cambiare e questo varrà per tutti nei 3 anni compresi tra il 2013 e il 2015.
  •  Abolizione della deroga che avrebbe consentito agli esordienti di partecipare a tre giorni di test tra novembre e dicembre.
 
Per quanto riguarda la Moto2, è stato imposto un PESO MINIMO MOTO + PILOTA di 215 kg, modifica che avrà effetto immediato.