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giovedì 18 aprile 2013

Claudio Domenicali nominato nuovo A.D. Ducati Motor Holding


Come già anticipato, sono effettivamente arrivate le dimissioni di Gabriele Del Torchio dalla guida di Ducati Motor Holding: "Sei anni intensi, emozionanti e ricchi di soddisfazioni. Un’esperienza che mi ha coinvolto completamente e della quale conserverò un ricordo indelebile. Lascio Ducati con la consapevolezza di aver completato un percorso di crescita e di rafforzamento dell’azienda."


Alla guida della Casa di Borgo Panigale è stato nominato l'ing. Claudio Domenicali, già direttore generale e membro del Consiglio di Amministrazione e forte di una solida esperienza di oltre 20 anni. Ingegnere Meccanico, Domenicali arriva in Ducati nel 1991, nel 1999 assume la carica di amministratore delegato di Ducati Corse, nel 2005 quella di direttore R&D prodotto e nel 2009 di direttore generale responsabile dei processi di sviluppo prodotto e operazione. Lo scorso anno viene confermato all'interno del nuovo CdA costituito dopo l'acquisizione da parte dell'Audi della Ducati Motor Holding.

"Del Torchio ha guidato Ducati attraverso una fase economicamente difficile, consentendo all'azienda una crescita costante, fino a posizionarla ai vertici del segmento premium mondiale delle moto sportive. Per quanto ha fatto, a nome di tutti collaboratori Audi e Ducati, il nostro piu' sentito grazie e i migliori auguri per la sua nuova sfida professionale." ha voluto sottolineare Rupert Stadler, amministratore delegato di Audi AG e presidente del Consiglio di Amministrazione di Ducati Motor Holding. Parola di grande apprezzamento anche per il nuovo CEO Domenicali: "conosce Ducati e il mondo motociclistico come nessun altro. Rappresenta la continuità e i valori di Ducati in modo eccezionale".




giovedì 3 gennaio 2013

Cambiamenti in vista dal 2014 per le Derivate di Serie: probabili 3 classi



In una riunione svoltasi a Ginevra tra i vertici Dorna e i rappresentanti delle squadre impegnate nella SBK e nella MotoGP si è discusso della direzione da dare ai due campionati nei prossimi anni, con alcune possibili novità piuttosto interessanti soprattutto per quanto riguarda il mondiale delle derivate di serie: il concetto chiave, ribadito già a suo tempo da Ezpeleta, è quello dell'avvicinamento alle prestazioni delle moto di serie, con un ridimensionamento dei costi e delle prestazioni delle attuali SBK, vicine per livello raggiunto a veri e propri prototipi: a sostituirle dal 2014 potrebbero essere moto simili alle attuali Superstock 1000 (classe quest'ultima che quindi scomparirebbe) configurando queste così la 'classe regina' del mondiale stesso.
Sembra destinata a venire eliminata inoltre l'odierna Supersport, sostituita anche in questo caso da una sorta di Stock 600.
Ad aggiungersi potrebbe esserci infine una terza categoria, costituita dalle 250 4t derivate dalla serie, anche se riguardo a quest'ultima i dettagli sono ancora pochi e non c'è grande chiarezza su quali saranno eventualmente le differenze con la moto3.
Anche se siamo ancora sul piano dei rumors, quello che sembra profilarsi è un travaso di organizzazione dal mondiale dei prototipi, con la creazione di tre classi secondo il modello 'targato Ezpeleta' ma differenziate dalla stretta vicinanza ai modelli standard in vendita presso i normali concessionari.

Nessuna sorpresa se si era fatta attenzione alla parole del patron di Dorna, ribadite in diverse interviste:
"La Dorna ha acquisito la Infront Motorsport per fare il meglio possibile dei due campionati, ognuno con il suo spirito. Non so cosa si aspettano quelli che si lamentano: se pensavano che la SBK era il campionato più importante del mondo allora, probabilmente, si lamenteranno, altrimenti potranno godere di un mondiale per quello che deve essere, per moto derivate dalla serie" [da Moto.it, intervista di G. Zamagni del 11/10/2012]

sabato 10 novembre 2012

Svelato il compagno di Checa nel 2013: sarà Ayrton Badovini!



Le voci che indicavano Sylvain Guintoli come obiettivo per il team Ducati-Alstare sono state smentite in un colpo solo da una telefonata fatta ieri da Francis Batta e indirizzata inaspettatamente al nostro Ayrton Badovini: la grande notizia è che sarà lui il prossimo anno ad affiancare Carlos Checa nella squadra del manager belga e a portare al debutto la 1199 Panigale Superbike.

L'unione dei due team BMW (quello ufficiale e il team Motorrad Italia) decisa per il 2013 aveva ridotto al minimo  le speranze per il 26enne di Biella - già campione Superstock 1000 nel 2010 - di assicurarsi anche per il prossimo anno una squadra in Superbike: non erano d'aiuto inoltre gli scarsi risultati ottenuti in SBK quest'anno con la BMW S1000RR del team Motorrad Italia- fatta eccezione per il podio conquistato sotto la pioggia a Silverstone - che l'hanno portato a concludere la stagione 2012 solo 12°in classifica generale.





Quella che si apre ora è una grande opportunità per Ayrton, pilota sensibile e con buone doti da collaudatore, un aspetto sicuramente non sfuggito a Batta: doti che saranno utili nel grande lavoro di sviluppo in pista che attende la 1199.



Fonte: Carlo Baldi, da www.moto.it
Immagini da internet


 

venerdì 9 novembre 2012

Carlo Pernat annuncia la firma di Batta con Ducati


Durante la diretta odierna delle FP2 della motogp sul canale Italia2, Carlo Pernat - storico manager di diversi piloti attuali ed ex-piloti del motomondiale - ha svelato l'avvenuta firma di Francis Batta con Ducati per la gestione del futuro team interno che prenderà parte al mondiale Superbike 2013.

Queste le parole del manager genovese: "qualche giorno fa ho parlato con Francis Batta e mi ha detto che ha appena firmato con Ducati per il prossimo anno in Superbike. Non so ancora con quali piloti".

La notizia, che sembrerebbe trapelata involontariamente, conferma le voci che giravano da qualche settimana con riguardo al ritorno nel mondiale delle derivate di serie - dopo un anno di assenza - del manager belga Francesco Batta, figura nota a tutti gli appassionati soprattutto per la gestione del team privato Alstare Suzuki con piloti del calibro di Corser, Biaggi, Neukirchner, Guintoli e Haslam.

Dopo la rottura tra Althea Racing e Ducati, era data per assodata la notizia delle trattative in corso tra Batta e i vertici della casa di Borgo Panigale per ricostituire un team interno, ufficiale, con cui portare al debutto la 1199 nel 2013: le non brevi tempistiche dell'accordo sarebbero state condizionate soprattutto dal non facile reperimento del budget necessario al team per la stagione 2013...

"C'è ancora molto da discutere - aveva affermato lo stesso Batta - ma spero proprio di trovare un accordo. Non vedo l'ora di tornare in Superbike e soprattutto di farlo con la Ducati".
 "Non sono più i tempi della stretta di mano  e tutto va giustamente valutato e considerato, affidandosi ai tecnici".

 ... stando alle parole di oggi di Pernat, difficoltà a questo punto superate...

Per quanto riguarda i piloti del futuro team, è abbastanza certa la presenza di Carlos Checa, titolare di un contratto diretto con la casa di Borgo Panigale e più volte annunciato come futuro pilota della 1199 Panigale RS13 ufficiale...
Più difficile individuare quella che sarà la seconda guida: lo stesso Batta aveva fatto il nome di Sylvain Guintoli, gradito oltre per la vicinanza alla squadra di Batta (di cui ha fatto parte nel 2010) anche per la buona esperienza maturata in sella alla 1198R con la quale ha corso con buoni risultati le ultime stagioni 2011 e 2012.

Certo le carte sono state rimescolate dalla recentissima "bomba" di mercato costituita dal ritiro di Max Biaggi - annunciato lo scorso mercoledì in conferenza stampa a Vallelunga -, che di conseguenza lascia libera la sella di una delle Aprilia RSV4 ufficiali... nulla esclude infatti che Guintoli possa essere obiettivo anche per la casa di Noale, alla quale allo stato attuale rimane il solo Eugene Laverty.

A questo punto per togliere ogni dubbio non resta che aspettare un comunicato ufficiale, da Noale o da Borgo Panigale..